GMG ITALY Academy
Corsi di formazione per la sicurezza degli operatori in ambienti ad alto rischio
Esperti nella Formazione per la Sicurezza in Ambienti ad Alto Rischio
Proteggiamo il capitale più prezioso della tua azienda: le persone.
In un panorama normativo sempre più rigoroso, la formazione non è solo un obbligo di legge, ma un investimento strategico. GMG Italy offre percorsi formativi teorico-pratici d’eccellenza per addestrare il tuo personale a gestire le sfide operative nei contesti più critici.
I Nostri Pilastri Formativi
Abbiamo sviluppato programmi specifici per le quattro aree a maggior rischio infortunistico, combinando aggiornamento normativo (D.Lgs 81/08) e addestramento tecnico sul campo.
Perché Scegliere GMG Italy?
-
Addestramento Pratico: Utilizziamo campi prove attrezzati e simulatori per riprodurre scenari reali.
-
Docenti Certificati: I nostri istruttori sono professionisti con anni di esperienza "sul campo" nei settori industriali e del soccorso.
-
Compliance Normativa: Rilasciamo attestati validi a norma di legge, gestendo per te le scadenze degli aggiornamenti periodici.
-
Consulenza Su Misura: Analizziamo i rischi specifici del tuo sito produttivo per personalizzare i contenuti del corso.
Spazi confinati
Lavorare in silos, vasche, canalizzazioni o cisterne richiede protocolli rigorosi, operatori addestrati ed equipaggiati con attrezzature idonee e certificate.
I nostri corsi coprono:
-
Identificazione dei pericoli atmosferici e strutturali.
-
Utilizzo di rilevatori di gas e dispositivi di protezione delle vie respiratorie (APVR, bombole aria e autorespiratori).
-
Procedure di evacuazione e recupero d'emergenza dell'operatore infortunato (imbragature, tripodi e gruette).
Lavori in quota
La caduta dall'alto rappresenta ancora una delle principali cause di infortunio grave. Formiamo i tuoi operatori su:
-
Sistemi di posizionamento, trattenuta e arresto caduta.
-
Installazione e uso corretto di linee vita e ancoraggi mobili.
-
Utilizzo in sicurezza di scale, trabattelli e piattaforme di lavoro elevabili (PLE).
Prevenzione Incendi e Gestione Emergenze
Non solo teoria, ma capacità di reazione immediata. Il nostro addestramento include:
-
Classificazione dei fuochi e scelta dell'estinguente corretto.
-
Prove pratiche di spegnimento con simulacri ecologici.
-
Piani di evacuazione e coordinamento delle squadre di primo intervento.
Ambienti con Sostanze Tossiche o Gas
Per chi opera in presenza di agenti chimici pericolosi o atmosfere ATEX:
-
Comprensione delle schede di sicurezza (SDS) e dei pittogrammi.
-
Gestione dei DPI specifici per il rischio chimico.
-
Protocolli di decontaminazione e primo soccorso in caso di esposizione.
Tutti i corsi
DPI III categoria
Per l'utilizzo corretto di sistemi anticaduta e di dispositivi per la protezione delle vie respiratorie.
Spazi confinati
Per lavori in ambienti stretti, chiusi o con ventilazione limitata.
Lavori in quota
Il nostro corso ti fornisce le competenze tecniche e la padronanza dei DPI necessari per gestire ogni lavoro a qualsiasi altezza da terra senza rischi.
1. Modulo Teorico (Normativa e Giuridico)
-
Quadro normativo: Analisi del D.Lgs. 81/08 e focus sui lavori in quota (altezza superiore a 2 metri da un piano stabile).
-
Responsabilità: Ruoli e doveri delle figure aziendali (datore di lavoro, preposto, lavoratore).
-
Statistiche: Analisi degli infortuni più comuni per comprendere i rischi reali.
2. Modulo Tecnico (Prevenzione e Protezione)
-
Valutazione dei rischi: Identificazione dei pericoli specifici del cantiere o del sito operativo.
-
Misure di protezione collettiva (DPC): Parapetti, reti di sicurezza, passerelle.
-
Sistemi di arresto caduta: Funzionamento e fisica della caduta (fattore di caduta, tirante d’aria).
-
Dispositivi di Protezione Individuale (DPI):
-
Scelta e classificazione (imbracature, cordini, assorbitori di energia, connettori).
-
Manutenzione, conservazione e revisione periodica.
-
3. Modulo Gestione Emergenze
-
Sospensione inerte: Rischi fisiologici (sindrome da imbracatura) e tempi di intervento.
-
Procedure di salvataggio: Cenni sulle manovre di recupero e primo soccorso post-caduta.
4. Modulo Pratico (Addestramento)
Questa fase è obbligatoria e deve essere svolta sotto la supervisione di istruttori esperti.
-
Vestizione: Indossamento corretto dell'imbracatura e regolazione.
-
Uso dei connettori: Tecniche di aggancio a punti di ancoraggio sicuri.
-
Posizionamento sul lavoro: Utilizzo di cordini di posizionamento per lavorare a mani libere.
-
Simulazione di progressione: Salita e discesa su scale, strutture metalliche o linee vita.
PLE
Per imparare a utilizzare le piattaforme aeree in totale sicurezza.
1. Modulo Giuridico-Normativo
In questa fase si analizza il quadro legislativo per capire "chi fa cosa" e quali sono le responsabilità.
-
Cenni sull’igiene e sicurezza sul lavoro: Focus sulla responsabilità dell'operatore.
-
Normativa di riferimento: D.Lgs 81/08 e l'Accordo Stato-Regioni.
-
Sanzioni: Cosa rischiano il datore di lavoro e il lavoratore in caso di inadempienza.
2. Modulo Tecnico
Si entra nel vivo del funzionamento della macchina e della prevenzione dei rischi.
-
Categorie di PLE: Differenza tra piattaforme con e senza stabilizzatori (es. verticali, a braccio telescopico o articolato).
-
Componenti principali: Struttura estensibile, telaio, sistemi di comando e di sicurezza.
-
Dispositivi di Sicurezza: Sistemi di blocco, limitatori di carico, comandi di emergenza.
-
Controlli pre-utilizzo: Check-list visiva e funzionale prima di iniziare il turno.
-
DPI specifici: Uso corretto delle imbracature di sicurezza e sistemi di ritenuta.
-
Rischi principali:
-
Ribaltamento e caduta dall'alto.
-
Schiacciamento o intrappolamento.
-
Contatto con linee elettriche aeree.
-
3. Modulo Pratico
La parte operativa, solitamente svolta in un'area sicura e delimitata.
-
Individuazione dei componenti: Identificazione dei dispositivi di comando e sicurezza.
-
Pianificazione del percorso: Controllo della pendenza e della consistenza del terreno.
-
Posizionamento e stabilizzazione: Messa in opera della PLE con i livellatori.
-
Manovre di emergenza: Simulazione di discesa manuale in caso di guasto.
-
Guida e movimentazione:
-
Spostamento su strada.
-
Posizionamento della cesta in quota (evitando ostacoli).
-
-
Messa a riposo: Parcheggio corretto e ricarica/rifornimento al termine del lavoro.
Scale e trabattelli
Vi insegniamo come allestire la vostra postazione di lavoro a regola d’arte per evitare cadute e infortuni.
1. Modulo Giuridico-Normativo
-
Cenni legislativi: Il D.Lgs. 81/08 (Testo Unico Sicurezza) e le responsabilità delle figure aziendali.
-
Norme tecniche: UNI EN 131 per le scale e UNI EN 1004 per i trabattelli.
-
Definizione di "Lavoro in quota": Rischi e obblighi quando si opera sopra i 2 metri di altezza.
2. Modulo Tecnico: Le Scale
-
Tipologie di scale: Semplici, d’appoggio, doppie, trasformabili e a sfilo.
-
Criteri di scelta: Valutazione del tipo di scala in base al lavoro da svolgere.
-
Verifiche pre-uso: Controllo di montanti, pioli, dispositivi anti-apertura e piedini antiscivolo.
-
Posizionamento corretto: Angolo di inclinazione (circa 75°), stabilità del terreno e punti di appoggio superiori.
-
Comportamenti sicuri: Regola dei "tre punti di contatto", divieto di trasporto carichi pesanti, limiti di sbraccio laterale.
3. Modulo Tecnico: I Trabattelli (Ponti su ruote)
-
Componenti del trabattello: Telai, traverse, diagonali, piani di calpestio (botole), stabilizzatori e ruote.
-
Montaggio e smontaggio: Sequenza logica di installazione secondo il manuale del fabbricante.
-
Stabilità e ancoraggio: Quando è necessario ancorarsi alla struttura e l'importanza degli stabilizzatori.
-
Accesso al piano: Uso corretto delle scale interne.
-
Spostamento: Divieto assoluto di spostare il trabattello con persone o materiali sopra.
4. Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)
-
Uso dei DPI anticaduta: Imbracature, cordini, assorbitori di energia e connettori.
-
Elmetto di protezione: Obbligo e corretta allacciatura.
-
Manutenzione e revisione: Come conservare e quando sostituire i DPI e le attrezzature.
5. Prove Pratiche e Addestramento
-
Ispezione visiva delle attrezzature prima dell'uso.
-
Simulazione di montaggio di un trabattello seguendo il libretto d'uso.
-
Esercitazione di salita e discesa in sicurezza.
-
Posizionamento di una scala d'appoggio con messa in quota.
-
Gestione dell'emergenza: Cenni sul soccorso all'operatore rimasto sospeso.
Montaggio ponteggi
Per addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione ponteggi. Impara le tecniche corrette e le normative vigenti per lavorare in totale sicurezza.
1. Modulo Giuridico-Normativo
In questa fase si analizzano le basi legali e le responsabilità.
-
Cenni di igiene e sicurezza sul lavoro: la cultura della prevenzione.
-
Responsabilità dell’operatore: obblighi del datore di lavoro, dei preposti e dei lavoratori.
-
La normativa specifica: analisi del D.Lgs 81/08 (Titolo IV, Capo II) riguardante i lavori in quota e l'uso delle attrezzature.
2. Modulo Tecnico
Focus sulle attrezzature e sulla pianificazione del lavoro.
-
Tipologie di ponteggi:
-
Ponteggi a telai prefabbricati (TP).
-
Ponteggi a tubi e giunti (PTG).
-
Ponteggi a montanti e traversi prefabbricati (Multidirezionali).
-
-
Il Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio): cos'è, come si legge e perché è obbligatorio.
-
DPI (Dispositivi di Protezione Individuale): focus specifico su imbracature, cordini e sistemi anticaduta.
-
Ancoraggi: tipologie, verifica della tenuta e posizionamento.
-
Verifiche pre-uso: controllo degli elementi prima del montaggio (deformazioni, ruggine, integrità).
3. Modulo Pratico
Addestramento sul campo in un'area attrezzata.
-
Preparazione dell'area: delimitazione del cantiere e stoccaggio corretto dei materiali.
-
Tecniche di montaggio e smontaggio:
-
Sequenza operativa per il primo impalcato (messa in bolla).
-
Montaggio dei livelli successivi e dei parapetti di protezione.
-
Installazione di scale e accessi.
-
-
Manovre di emergenza: procedure di salvataggio di un operatore sospeso dopo una caduta.
-
Stabilità del ponteggio: posizionamento di basette, diagonali di facciata e di pianta.
Antincendio
Il nostro corso ti fornisce gli strumenti pratici e le conoscenze teoriche per prevenire i rischi, gestire le emergenze e proteggere il tuo ambiente di lavoro.
1. L’incendio e la prevenzione (Teoria)
In questa fase si comprendono i meccanismi chimici e fisici del fuoco per imparare a prevenirlo.
-
Principi della combustione: Il triangolo del fuoco (combustibile, comburente, innesco).
-
Prodotti della combustione: Gas, fumi, calore e fiamme.
-
Sostanze estinguenti: Acqua, polvere, CO2, schiuma (quale usare e quando).
-
Cause comuni di incendio: Guasti elettrici, mozziconi di sigaretta, accumulo di materiali infiammabili, lavori a caldo.
-
Misure di prevenzione: Comportamenti corretti per ridurre il rischio.
2. Protezione antincendio (Teoria)
Come è strutturato un edificio per resistere e reagire a un’emergenza.
-
Protezione Passiva: Resistenza al fuoco (REI), compartimentazione, distanze di sicurezza e uscite di emergenza.
-
Protezione Attiva:
-
Estintori portatili e carrellati.
-
Rete idrica (idranti e naspi).
-
Impianti di rilevamento fumo e calore.
-
Sistemi di spegnimento automatico (Sprinkler).
-
-
Segnaletica di sicurezza: Riconoscimento dei cartelli di salvataggio, avvertimento e attrezzatura antincendio.
3. Procedure da adottare in caso di incendio (Gestione Emergenza)
Cosa deve fare l'addetto quando scatta l'allarme.
-
Chiamata ai soccorsi: Come comunicare correttamente con i Vigili del Fuoco (115/112).
-
Evacuazione: Procedure per l'esodo, assistenza a persone disabili o con mobilità ridotta.
-
Punto di raccolta: Verifica delle presenze e gestione del panico.
-
Spegnimento: Valutazione dei rischi prima di intervenire (quando è sicuro usare l'estintore).
4. Esercitazioni Pratiche
La parte operativa, fondamentale per prendere confidenza con l'attrezzatura.
| Attività | Descrizione |
| Presa visione | Ispezione degli estintori (manometro, sigillo, scadenza). |
| Prova di spegnimento | Utilizzo reale o simulato di un estintore su un focolare controllato. |
| Utilizzo idranti | Srotolamento della manichetta e simulazione di getto (solitamente per Livello 2 e 3). |
| DPI | Utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (guanti, maschere, ecc.). |
Primo soccorso
Sapere cosa fare e conoscere le manovre essenziali può cambiare l'esito di un incidente. Formazione pratica e teorica sulle tecniche di soccorso, BLS e gestione delle urgenze.
1. Modulo teorico:
Allertare il Sistema di Soccorso
Questa fase insegna come gestire l'emergenza prima dell'arrivo dei professionisti.
-
Analisi della scena: Valutare i rischi ambientali per soccorrere in sicurezza.
-
Chiamata di emergenza: Come comunicare correttamente con il NUE 112 (o 118).
-
Catena del soccorso: Il ruolo del primo soccorritore e i limiti dell'intervento.
Riconoscere l'Emergenza Sanitaria
Imparare a distinguere tra un malore improvviso e un trauma.
-
Accertamento delle condizioni: Valutazione dello stato di coscienza, del respiro e del circolo.
-
Riconoscimento dei segni e sintomi:
-
Lipotimia e sincope (svenimenti).
-
Dolore toracico (Infarto del miocardio).
-
Ictus cerebrale.
-
Crisi convulsive e ipoglicemia.
-
Conoscenze Specifiche su Traumi e Ferite
-
Traumi scheletrici: Lussazioni, fratture e traumi cranici.
-
Lesioni da agenti fisici/chimici: Ustioni, folgorazione, colpi di calore o assideramento.
-
Intossicazioni e avvelenamenti.
2. Modulo pratico: Attuare gli Interventi di Primo Soccorso
Il cuore operativo del corso, dove si impara "cosa fare" e, soprattutto, "cosa non fare".
-
Sostegno delle funzioni vitali (BLS):
-
Massaggio cardiaco esterno.
-
Ventilazione artificiale (tecnica bocca-bocca o bocca-maschera).
-
Utilizzo del DAE (Defibrillatore Semiautomatico Esterno), se previsto dal modulo.
-
-
Ostruzione delle vie aeree: Manovra di Heimlich su adulti e bambini.
-
Gestione delle emorragie: Compressioni dirette e medicazioni.
-
Preposto
Il corso fornisce le competenze necessarie per sovrintendere alla vigilanza delle attività lavorative, garantendo l'attuazione delle direttive di sicurezza e la protezione della squadra.
1. Quadro Normativo e Responsabilità
-
Il sistema legislativo: Gerarchia delle fonti e il D.Lgs. 81/08.
-
Soggetti del sistema di prevenzione: Ruoli e obblighi di Datore di Lavoro, Dirigente, Preposto, RSPP, Medico Competente e RLS.
-
Responsabilità del Preposto: Civile, penale e amministrativa. Differenza tra obblighi di vigilanza e obblighi di esecuzione.
2. Gestione della Sicurezza e Documentazione
-
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR): Come leggerlo e interpretarlo.
-
Modelli di organizzazione e gestione: Cenni sulla norma ISO 45001.
-
Il ruolo della vigilanza: Come monitorare il rispetto delle procedure aziendali e l'uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
3. Rischi Specifici e Misure di Prevenzione
-
Analisi dei rischi: Rischi infortunistici, igienico-ambientali e trasversali (stress lavoro-correlato).
-
Ambienti di lavoro: Sicurezza nelle attrezzature, impianti elettrici e movimentazione carichi.
-
Sostanze pericolose: Agenti chimici, fisici e biologici.
4. Comunicazione e Relazioni
-
Tecniche di comunicazione: Come impartire ordini e istruzioni in modo efficace.
-
Gestione del conflitto: Intervenire in caso di comportamenti non sicuri dei lavoratori.
-
Formazione e addestramento: Il ruolo del preposto nel "passaggio di consegne" e nell'istruzione pratica sul campo.
RLS
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Acquisirai le competenze necessarie per monitorare i rischi e collaborare attivamente alla prevenzione in azienda.
1. Quadro Normativo e Legislativo
-
D.Lgs 81/08: Obblighi del datore di lavoro e del lavoratore, gestione della sicurezza.
-
Norma CEI 11-27 e CEI EN 50110: La "bibbia" per i lavori elettrici.
-
Ruoli e Responsabilità: Definizione di URI (Unità Responsabile Impianto), RI (Responsabile Impianto), URL (Unità Responsabile Lavoro) e PL (Preposto ai Lavori).
2. Sicurezza e Rischi Elettrici
-
Effetti della corrente elettrica sul corpo umano (tetanizzazione, fibrillazione, arresto respiratorio).
-
Arco elettrico e rischio di ustioni.
-
Distanze di sicurezza (Distanza di Lavoro D L, Distanza di Prossimità D {PROX).
3. Procedure Operative (Parte Tecnica)
-
Lavori fuori tensione: Le 5 regole d'oro (sezionamento, blocco, verifica assenza tensione, messa a terra, protezione).
-
Lavori in prossimità: Barriere, schermi e isolamenti.
-
Lavori sotto tensione (BT): Utilizzo di DPI specifici e attrezzi isolati.
-
Gestione dei cantieri e dei verbali (Consegna e Restituzione impianto).
4. Dispositivi di Protezione (DPI e Attrezzature)
-
Scelta e manutenzione dei DPI: guanti dielettrici, visiere arco-flash, calzature isolate.
-
Strumentazione di misura: multimetri, tester di assenza tensione (VAT).
PES e PAV
Il corso per addetti ai lavori elettrici:
PES - Persona Esperta
PAV - Persona Avvertita
è fondamentale per chiunque operi su impianti elettrici, in conformità alla normativa italiana CEI 11-27 e al D.Lgs 81/08.L'obiettivo è fornire le competenze teoriche e pratiche per eseguire lavori elettrici fuori tensione, in prossimità o sotto tensione (fino a 1000 V in AC e 1500 V in DC).
Modulo 1: Quadro Giuridico e Normativo
L'obiettivo è capire "chi fa cosa" e quali sono le leggi di riferimento.
-
L'evoluzione della normativa: Dal D.P.R. 547/55 al D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
-
Il sistema istituzionale: Il ruolo dei vari enti (INAIL, ASL, Ispettorato del Lavoro).
-
I soggetti del sistema di prevenzione: Obblighi e responsabilità del Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Medico Competente e RSPP.
Modulo 2: Il Ruolo del RLS
Focus specifico sulla figura del Rappresentante dei Lavoratori.
-
Attribuzioni del RLS: Come viene eletto o designato.
-
Diritti e doveri: Diritto di accesso ai luoghi, consultazione preventiva e accesso alla documentazione (DVR).
-
La relazione con i lavoratori: Come raccogliere segnalazioni e promuovere la cultura della sicurezza.
Modulo 3: Valutazione e Gestione dei Rischi
La parte tecnica per imparare a leggere i pericoli in azienda.
-
Concetti base: Differenza tra pericolo, rischio, danno e prevenzione/protezione.
-
Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi): Struttura e criteri di redazione.
-
Analisi dei rischi specifici:
-
Rischi meccanici ed elettrici.
-
Agenti chimici, fisici (rumore, vibrazioni) e biologici.
-
Rischi legati al videoterminale e alla movimentazione carichi.
-
Rischi trasversali: Stress lavoro-correlato, differenze di genere, età e provenienza.
-
Modulo 4: Comunicazione e Collaborazione
Essere un RLS non significa solo conoscere le leggi, ma saper parlare con le persone.
-
Tecniche di comunicazione: Come gestire il conflitto e la negoziazione con il Datore di Lavoro.
-
La riunione periodica: Preparazione e partecipazione (Art. 35).
-
Promozione del benessere: Come incentivare comportamenti sicuri tra i colleghi
Cosa includono
- Parte teorica in aula
- Parte pratica in palestra o in simulacri
- Al termine rilascio di certificazione
Come si svolgono
- Corsi full-immersion di 1 o 2 giorni
- Docenti qualificati e riconosciuti
- In sede con aula, palestra e simulatori
Cosa si ottiene
- Consapevolezza dei rischi
- Conoscenze tecniche e pratiche della sicurezza in tutti gli ambienti
- Gestione corretta delle emergenze
I corsi più richiesti
DPI III Categoria
1 GIORNATA- COMPETENZE ACQUISITE:
- Ispezione pre utilizzo
- Scelta dispositivo corretto
- Procedure di evacuazione
- Pronto soccorso
Spazi confinati
2 GIORNATE- COMPETENZE ACQUISITE:
- Valutazione rischi
- Utilizzo Rilevatori Gas e APVR
- Procedure di evacuazione
- Recupero infortunati
PLE Piattaforma di lavoro elevabile
1 GIORNATA- COMPETENZE ACQUISITE:
- Aspetto giuridico-normativo
- Controlli pre-utilizzo
- Categorie di PLE
- Manovre in sicurezza
Lavori in quota
1 GIORNATA- COMPETENZE ACQUISITE:
- Normative vigenti
- Valutazione dei rischi
- Utilizzo dispositivi anticaduta
- Movimenti corretti
Pronto a mettere in sicurezza il tuo team?
Non aspettare l'emergenza per scoprire se i tuoi lavoratori sono preparati. Contattaci oggi per un check-up gratuito delle tue necessità formative o per richiedere un preventivo personalizzato.